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B i o g r a p h y

ALFIO COSTA è un tastierista, autore e compositore attivo da ormai più di vent’anni nella scena underground progressive italiana. Inizia gli studi di pianoforte classico all’età di 10 anni spinto da una forte passione per la musica classica e moderna. A 15 anni inizia le sue prime esperienze con gruppi della scuola, suonando classici del rock dei gruppi storici da lui più amati (Deep Purple, Led Zeppelin, Black Sabbath etc.). Nel 1985 spinto dall’esigenza di creare qualcosa di suo e di originale fonda i PROWLERS, band storica del panorama neo progressive italiano. Con i Prowlers pubblica tre album negli anni novanta per l’etichetta italiana Mellow Records. La musica è una miscela di rock psichedelico e progressivo, influenzato fortemente dai primi Pink Floyd e dai Renaissance. In particolare il terzo album “Sweet Metamorfosi” riceve ottimi responsi da critica e pubblico, spingendo la band alla ribalta dell’ambiente progressivo internazionale. Amante delle sonorità vintage, Alfio inizia ad utilizzare strumenti storici quali Organo Hammond, Minimoog, Fender Rhodes e il mitico Mellotron. Nel 1998 chiusa temporaneamente l’esperienza Prowlers, fonda col fratello Flavio i TILION, con i quali realizza tre album, musicalmente più diretti e influenzati dall’hard rock. Nel 1999 la band apre un concerto degli storici Deep Purple in provincia di Brescia davanti ad ottomila persone. Dal 2003 subito dopo l’album “insolitariamente”, con i TILION inizia una lunga partecipazione ai progetti discografici ideati dall’etichetta francese Musea Records in collaborazione con l’associazione culturale finlandese Colossus. Per Colossus Magazine (la rivista finlandese specializzata in progressive rock) tiene anche una rubrica dedicata agli strumenti vintage e realizza interviste ai grandi del passato quali Ken Hensley, Lino Varietti e Vincenzo Zitello. Nel 2008 il disco dei Tilion “A.M.I.G.D.A.L.A.” riceve una nomination dai Prog Awards nella categoria miglior album italiano. Sempre nello stesso anno Alfio realizza per il duo Musea-Colossus l’album “The Empire and The Rebellion” sotto la sigla COLOSSU PROJECT. Il disco è ispirato al primo film della prima trilogia di Star Wars, vede la partecipazione di molti prestigiosi ospiti nazionali e internazionali e si merita due nominations nei Progawards come miglior disco italiano e migliore registrazione. Nel 2009 fonda col batterista romano Davide Guidoni i DAAL. La musica del progetto si allontana parecchio dai canoni classici del progressive rock, esplorando nuovi orizzonti musicali come l’elettronica e l’avanguardia. I DAAL hanno realizzato fino ad oggi quattro album, con grafiche ed edizioni particolari destinate ad arricchire le discografie dei collezionisti ed appassionati del genere. Sia il primo album che l’ultimo ricevono una nomination dai ProgAwards come miglior disco italiano. Attualmente Alfio ha riformato il suo primo gruppo i Prowlers e ha realizzato dopo 13 anni dallo scioglimento della band, il quarto album “Sogni in una goccia di cristallo”. L’ultimo lavoro in ordine cronologico è il quarto album dei DAAL “Dodecahedron” che ha ricevuto da pubblico e critica gli onori solitamente riservati a grandi album. Oltre ai suoi progetti, oggi Alfio si dedica anche alla produzione musicale di altri amici artisti, curando in studio la registrazione ed il mixaggio delle loro composizioni .